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KRABI E DINTORNI: alla scoperta dei luoghi imperdibili

Koh Poda Tour 4 Island Krabi

Se siete amanti del mare, delle foreste tropicali e dell’avventura non potete perdervi un viaggio alla scoperta dei luoghi imperdibili di Krabi e dintorni. Parliamo di una zona del Sud della Thailandia che offre esperienze indimenticabili agli amanti del relax che apprezzano la natura in tutte le sue forme. 

Le spiagge si trovano poco a sud e a nord ovest di Ao Nang, situata a 20 km da Krabi Town.

Krabi e dintorni: Ao Nang

Ao Nang oggi è una meta rinomata in quanto ha molto da offrire in termini di natura, relax e divertimento. 

Solitamente alloggio ad Ao Nang Beach, quano mi trovo in zona, in quanto è un’ottima base per godersi una Thailandia fatta di belle isole e non solo.

Conosciuta come uno dei migliori posti al mondo per il free climbing, Ao Nang è frequentata da persone di ogni età che vogliono trascorrere una vacanza tranquilla a due passi della natura, ma senza rinunciare al buon cibo ed al divertimento. A differenza della famosa Phuket, Ao Nang pur essendo ricca di locali e ristoranti che si susseguono sul lungo mare, infatti non è molto caotica.

Da qui, con una longtail boat, tipica barca thailandese, in pochi minuti si possono raggiungere alcune bellissime spiagge. Le più belle però, le trovate facendo qualche gita verso le svariate isole disseminate nel mare dell’Andamane.

La maggior parte delle isole fanno parte di un parco nazionale marino, quindi va pagata una quota fissa di 400 baht, equivalenti a circa 10 €, come tassa di sbarco. Per il resto, questo tipo di gita ha un prezzo trattabile che varia a seconda dell’agenzia e del tipo di tour.

Krabi e dintorni, cosa vedere: top ten della mia tappa nel Sud della Thailandia

Se decidete di esplorare il sud della Thailandia, come avrete capito, Krabi e dintorni hanno molto da offrire.

La scelta dei luoghi da visitare può variare in base al tempo a disposizione e ai gusti personali, in ogni caso questa è la top ten dei luoghi che preferisco.

Railay Beach

Sebbene sia molto popolare e quindi spesso affollata, visitare Railay Beach, per la sua bellezza e per le attività che ha da offrire, è sicuramente una delle cose migliori da fare a Krabi. 

Nella zona di Railay vi sono 4 diverse spiagge, tutte accessibili in barca; Railay Ovest è la spiaggia più scenografica. E’ costituita da una striscia di sabbia a mezzaluna molto ampia e interamente circondata da palme e ripide scogliere ricoperte da fitta vegetazione. 

Tutta l’area, parte di un Parco Naturale Marino, è una penisola circondata dal mare. Per visitarla da Ao Nang Beach, è possibile prendere una longtail boat, spendendo 200 bath per un viaggio di andata e ritorno. 

La barca attracca direttamente in spiaggia, quindi si scende a piedi nudi in acqua; vi troverete davanti uno scenario unico, inoltre sulla spiaggia ci sono diversi bar e ristoranti, dove potrete rilassarvi. Noi abbiamo pranzato al “Raytalay Terrace” dove il cibo è ottimo, il servizio è cordiale e soprattutto c’è una magnifica vista sulla spiaggia. 

Railay Beach negli anni è diventata una delle destinazioni più famose al mondo per l’arrampicata su roccia; le ripide scogliere di roccia calcarea sono la caratteristica naturale che rende questo luogo un paradiso per gli scalatori. Qui principianti ed esperti possono divertirsi grazie ai 1000 percorsi, presenti in oltre 51 aree.

Oltre ad essere una delle spiagge più belle della provincia di Krabi, ospita bancarelle alimentari, negozi di souvenir e di tatuaggi, bar e locali notturni. Inoltre, ha una bellissima pista da jogging o da passeggio, che potrete godervi in solitaria nelle prime ore del mattino.

Non perdetevi la Princess Cave (Tham Phra Nang Nok), la Diamond Cave (Tham Phra Nang Nai) e la Hidden Lagoon (Sa PhraNang), tutti luoghi da visitare qui.

4 Islands

Chi decide di visitare Krabi e dintorni non rinuncia ad una delle gite più popolari organizzate in questa zona, ovvero quella diretta alle 4 isole situate di fronte a Railay: Koh Kai, Koh Tup, Koh Mawr e Koh Poda.

Partecipando a questo tour avrete modo di visitare anche la Grotta di Phranang, che si trova a sud di Phra Nang Beach.

La spiaggia, raggiungibile solo in barca, è caratterizzata da sabbia fine e da acque cristalline, oltre che da meravigliose scogliere e grotte. Nella parte inferiore delle scogliere si trova la grotta Tham Phra Nang Nok, dedicata ad un’antica Principessa Dea della fertilità. Nella grotta sono presenti numerosi simboli fallici, ghirlande e offerte lasciate lì pescatori e locali che ancora oggi la onorano.

La leggenda narra che, nel III secolo a.C. una nave salpata dall’India con a bordo una principessa, si imbattè in una tempesta davanti alle coste del Siam. La barca naufragò, l’equipaggio fu inghiottito dalle acque, ma la principessa riuscì a salvarsi rifugiandosi nella grotta Tham Phra Nang Nok. La principessa venuta dal mare, venne considerata subito una dea dotata di straordinari poteri. In cambio di preghiere e fedeltà, assicurava al popolo figli e pesci in abbondanza.

Da qui il tour prosegue verso Koh Kai, nota come “Chicken Island” e famosa per la caratteristica roccia calcarea che ricorda un pollo. Scattata qualche foto, è prevista una sosta per fare snorkeling nella piccola baia dell’isola.

La prossima tappa del tour è Tup Island che, insieme a Koh Kai, a cui è collegata attraverso una lingua di sabbia, forma un mini arcipelago dalle acque trasparenti. Con la bassa marea, questa lingua di sabbia diventa una spiaggia e offre la possibilità di fare il bagno sia da un lato che dall’altro.

La terza tappa è su Koh Mawr, isola costituita da rocce e scogliere a picco sul mare ricoperte da fitta vegetazione. 

Infine, l’ultima tappa è la bellissima Koh Poda, l’isola più scenografica ed estesa delle quattro, costituita dalle caratteristiche scogliere, da acque cristalline e una lunga spiaggia di sabbia bianca, ideale per rilassarsi. 

Koh Hong

Le Hong Islands si trovano all’estremità del Parco Nazionale di Than Bok Khorani, nella baia di Phang Nga, e sono raggiungibili in barca da Ao Nang Beach, in circa 30 minuti.

L’arcipelago è costituito dal un gruppo di isole di origine calcarea, che riservano scenari magnifici, con splendide spiagge, barriere coralline, ed un’ampia varietà di specie di pesci. L’isola di Hong è decisamente una delle più belle tra quelle presenti al largo della costa di Krabi. 

Da lontano sembra un ammasso roccioso a picco sul mare ma in realtà, una volta approdati, ci si rende conto che le rocce si limitano a rincorrere il perimetro esterno dell’isola, senza occuparne la parte centrale.  La spiaggia di Hong è protetta dal vento, si tratta di una vera e propria piscina naturale dalle acque cristalline e la sabbia bianchissima.

Su un’estremità dell’isola c’è una suggestiva laguna nascosta accessibile solo attraverso uno stretto passaggio, e attorno all’isola si sviluppa un sentiero di circa 500 metri da percorrere a piedi.

Qui vivono alcune particolari specie di animali come i gibboni con la coda lunga, delle enormi lucertole che si possono avvistare quando il posto è tranquillo e molte specie di uccelli. 

Koh Rok

Una delle più belle e incontaminate isole della Thailandia è Koh Rok , un vero e proprio paradiso tropicale, raggiungibile in circa un’ora di navigazione da Ao Nang. 

E’ costituita da due isole gemelle protette dall’Istituzione di un Parco Nazionale, e lasciate assolutamente vergini; parliamo di Koh Rok Nai e Koh Rok Nok, separate da uno stretto braccio di mare. Queste isolette vantano splendide spiagge bianche, acqua cristallina ed una barriera corallina ricca di coralli e fauna sottomarina, a pochi metri dalla riva.

Tra le tante isole, Koh Rok è quella che più mi ha colpito, probabilmente perché tranquilla e poco affollata, un vero paradiso dai colori strepitosi; mare turchese, sabbia bianchissima e soffice, e fitta giungla tropicale all’interno.

Krabi e dintorni: alla scoperta di Phi-Phi Island

Le isole Phi-Phi sono in cima alla lista di molti viaggiatori, divenute famose per la loro bellezza naturale quando Maya Bay, una delle baie più belle è stata usata come set cinematografico nel film The Beach, uscito nel 2000. 

I produttori cinematografici sono stati criticati per i danni ambientali da parte della gente del posto, ma la pubblicità del film ha portato molti turisti in questa isola paradisiaca e incontaminata. Almeno lo era, prima che migliaia di turisti giorno dopo giorno la rovinassero, lasciando dietro di sé ogni tipo di spazzatura, creando gravi danni ambientali e la conseguente perdita di diverse specie di fauna marina che hanno lasciano l’area.

Il governo thailandese nel 2018 ha chiuso Maya Bay da giugno a settembre, poi si è reso conto che non era sufficiente a limitare i danni, quindi la baia è stata chiusa per tutto l’anno.

Ad ogni modo, i tour di un giorno in barca, permettono di fotografare Maya Bay a circa 100 mt dalla spiaggia, ovviamente senza sbarcare o nuotare nella zona. L’eccessivo turismo è purtroppo un grosso problema, che non riguarda solo le isole tailandesi. Ci si aspetterebbe più rispetto per l’ambiente e per l’ecosistema, quindi la limitazione e in questo caso la chiusura della baia, è la miglior decisione per la salvaguardia della natura, che è il più grande patrimonio della Thailandia.

Le Phi Phi Island si raggiungono facilmente sia da Krabi che da Phuket, con gite giornaliere. Da Krabi ci sono diversi traghetti e motoscafi, che possono portarvi sull’Isola di Phi Phi in modo rapido; partono sia dal terminal ferry di Klong Jilad, situato a circa 3 km dal centro di Krabi Town, che da Ao Nang, presso il molo Nopphara Thara.

Una volta sbarcati su Phi Phi Don, potrete prenotare escursioni a bordo delle tipiche long tail boat thailandesi alla scoperta dei fiori all’occhiello delle Phi Phi, ovviamente pernottando sull’isola potrete viverla pienamente. Vi consiglio di prenotare i biglietti e hotel in anticipo, online oppure presso le agenzie locali.

Ad Ao Nang beach, si possono trovare molti tour operator che offrono escursioni di un giorno con sped, davvero ben organizzate.

Considerate che ad Ao Nang le imbarcazioni attraccano vicino la battigia, quindi consiglio di indossare costume, shortboard, T-shirt e infradito. Saliti in motoscafo, le infradito vi verranno “sequestrate” e restituite arrivati sull’isola.

Il viaggio da Ao Nang a Phi Phi dura circa due ore, ma il tempo scorre veloce, accarezzati dal vento nel magnifico scenario del Mar delle Andamane

La prima meta è Phi phi Leh, la più selvaggia delle due isole principali. Facciamo una sosta per scattare qualche foto a Viking Cave, che si trova a nord-est dell’isola.  Il sito naturale è famoso per la presenza, sulle pareti della grotta, di pitture rupestri dalla datazione incerta, raffiguranti imbarcazioni simili ad antichi drakkar vichinghi. La grotta è celebre anche per la presenza di scale, utilizzate dai raccoglitori di nidi di rondine. Questi si arrampicano sulle pareti rocciose a strapiombo sul mare, per accaparrarsi il prelibato ingrediente usato nella cucina asiatica, soprattutto nella preparazione di zuppe.

Si procede poi per Pileh Bay, definita la laguna di searaldo, uno specchio d’acqua verdissima incastonata tra ripide scogliere. Qui un tuffo è d’obbligo!

Successivo stop Maya Bay. Come ho accennato in precedenza, il governo ha chiuso la baia per preservarne la bellezza, quindi si attracca a circa 100 metri dalla spiaggia, solo per scattare qualche foto. 

Arrivati all’ora di pranzo ci si dirige verso Phi Phi Don, passando per Yong Gasem Bay, conosciuta come Monkey Bay.

Monkey Beach, spiaggia che prende il nome dalle scimmie che vivono nelle scogliere vicine, è una spiaggia di sabbia bianca lunga 150 metri. Situata nella parte sud-occidentale della baia di Tonsai, questa spiaggia rappresenta un punto eccellente per fare snorkeling. Durante la stagione riproduttiva, le scimmie possono diventare piuttosto aggressive per cui, in questo periodo, non si attracca ma si resta in barca per scattare qualche foto da lontano.

Dopo la sosta a Phi Phi Don, il tempo di mangiare, rilassarsi o esplorare i dintorni, ci si dirige verso Koh Mai Pai, conosciuta come Bamboo Island.

La spiaggia, priva delle caratteristiche scogliere, è un luogo incontaminato, non ci sono costruzioni a parte un piccolo bar e la sede del guardia parco. E’ davvero sensazionale, uno spettacolo di sabbia bianca e acque turchesi perfette: solo il mare, qualche albero e dei tramonti incredibili.

La gita si conclude qui, con un tuffo nelle acque cristalline e un po’ di relax.

Se vi interessa visitare le Phi Phi Islands, potreste trovare interessante l’articolo “Phi Phi Island: cosa fare e cosa vedere”.

Tour a Ban Bor Thor

Ban Bor Thor è un’area a circa 40-50 minuti di minibus a nord di Krabi e Ao Nang.  L’area è un parco nazionale formato da un complesso sistema di fiumi, insenature e grotte calcaree, molte delle quali sono accessibili solo da Kayak.

Questa zona è uno dei primi siti di occupazione umana in Thailandia ed è ricca di tesori archeologici, manufatti e disegni rupestri. 

L’escursione inizia con qualche spiegazione da parte della guida e con l’assegnazione dei kayak. Gli operatori che gestiscono i tour, oltre ad essere simpatici, sono molto attenti all’ambiente e lavorano duramente per proteggere l’area. 

Oltre ad essere un’attrazione archeologica, la zona è davvero un posto meraviglioso. Trascorrere un po’ di tempo immersi nella natura, remando lungo i canali tra mangrovie e fauna locale è davvero rilassante.

Il viaggio inizia con un pagaiata di circa 15 minuti, attraverso il fiume, fino all’entrata di una grotta, proprio sotto la montagna. Lo scenario è davvero magnifico: sarete circondati dai suoni della natura e dalle verdi scogliere calcaree che si protendono su entrambi i lati ddel fiume, come se volessero circondarvi con un caloroso abbraccio.

La grotta di Tham Lod è un tunnel sotto le scogliere, attraverso il quale è possibile pagaiare ammirando la ricca formazione di stalattiti e stalagmiti.

A Tham Lod Nua il percorso in Kayak si interrompe per qualche minuto, alla scoperta delle pitture rupestri, e per assaporare un po di storia; le guide sono ben informate sulla zona e sulla storia archeologica del luogo. Qui natura e storia si intrecciano in racconti molto interessanti sulla vita, di molte migliaia di anni fa, degli abitanti di quelle grotte.

Molte persone si chiedono in che modo questo tour si differenzia da quello in kayak di Thalane Bay; bene, la differenza sta proprio nel fatto che a Bor Thor c’è la presenza di queste magnifiche grotte.

Dato che la marea influisce su questo tour, il momento migliore per goderselo è il periodo di mezza marea, quando sono possibili tutti i percorsi attraverso le grotte. In alcuni giorni è possibile pagaiare attraverso una di queste fino ad arrivare in una laguna davvero bellissima, un paradiso incontaminato.

Questa è un esperienza che consiglio vivamente; attraversare con il kayak questi luoghi incontaminati è stato davvero emozionante.

Krabi e dintorni: Tiger Cave Temple

Se vi trovate nei dintorni di Krabi, il Wat Tham Sua (Tiger Cave Temple), merita sicuramente una visita. Il tempio si trova a 5 km dalla città ed è un labirinto di grotte calcaree naturali, a quanto pare una volta abitate dall’ultima tigre presente a Krabi.

Il tempio è un importante centro di meditazione tailandese, ma anche un luogo di importanza archeologica e storica. La vera attrazione è l’impronta di Buddha che si trova nella grotta del tempio principale. Dal momento che Wat Tham Sua è una attrazione turistica, è spesso affollato durante la giornata, quindi è meglio visitarlo al mattino presto o alla fine della giornata, quando tutti i tour sono terminati.

Dato che è un luogo sacro, ricordatevi di indossare abiti appropriati.

La giungla in cima al rilievo è popolare tra gli escursionisti e coloro che cercano una vista impressionante sul paesaggio. In cima alla montagna c’è una grande statua dorata del Buddha. Per raggiungere la sommità della montagna e poterla ammirare da vicino si devono salire ben 1.237 gradini, molto irregolari e ripidi in diversi tratti. 

La salita è impegnativa, considerando anche il clima tailandese, ma all’arrivo in cima si viene ricompensati da una vista magnifica a 360 gradi, particolarmente sbalorditiva al tramonto.

La mia è stata una bellissima scalata in solitaria, faticosa ma appagante. La vista ai piedi del Buddha è davvero unica, quindi consiglio di vivere quest’esperienza.

Krabi e dintorni: visita al Wat Kaew

Parlando di templi, Wat Kaew è molto popolare di Krabi. E’ un altro luogo sacro da visitare in città, per cui molto frequentato sia da turisti che da locali. 

Gli abitanti del posto lo chiamano il “Tempio Bianco” per via degli esterni di colore bianco candido. All’interno si rimane invece colpiti dai colorati disegni murali che raffigurano le diverse fasi della vita di Buddha. 

Wat Kaew è un tempio operativo, ospita un monastero, e intorno all’edificio ci sono dei percorsi dedicati a sacerdoti e monaci, che si vedono spesso passeggiare.

Anche in questo caso ricordatevi di indossare abiti idonei, e scarpe che si possano togliere facilmente all’ingresso del tempio. 

Klong Thom Hot Spring ed Emerald Pool

A Sud di Krabi, nel distretto di Klong Thom esiste una jacuzzi naturale formata dalle acque rigeneranti e rilassanti delle sorgenti termali. Ciò che rende speciali le hot spring di Klong Thom è che le sorgenti calde naturali e le correnti fresche si uniscono a formare una piacevole temperatura di 35-42 gradi.

Le Hot Spring sono molto vicine alla Emerald Pool, situata nella riserva naturale di Khao Phra Bang Khram, per cui consiglio di combinare l’escursione. La Emerald Pool è una grande piscina naturale di un intenso blu turchese, l’acqua dolce, è fornita dai ruscelli naturali che scendono dalle colline. 

Situata nella provincia di Krabi in Thailandia, è una delle escursioni TOP della regione. Nel mezzo di una giungla ci sono due laghi cristallini, la suggestiva Emerald Pool e la Blue Pool. Durante una breve escursione attraverso la foresta pluviale, hai l’opportunità di esplorare un ecosistema intatto, dall’atmosfera unica.

La passeggiata verso Emerald pool è davvero incantevole, una bella esperienza nella natura: vi imbatterete in ruscelli cristallini, piccoli stagni e un’enorme varietà di piante e alberi tropicali. Il sentiero nella giungla conduce alla Sa Kaew, la Crystal Pool e finisce proprio nell’attrazione principale del parco, la Emerald Pool. Già da lontano vedrete l’acqua blu turchese brillare tra la fitta vegetazione.

Un altro punto forte del Parco Nazionale è Blue Pool, un piccolo e profondo stagno blu, circondato dalla giungla, costituito da una sorgente sotterranea calda. Questa Laguna Blu è facilmente accessibile tramite un sentiero ben segnalato lungo 400 metri. Qui a differenza di quanto accade ad Emerald Pool, è vietato fare il bagno. 

Le Hot Spring e la Emerald Pool sono diventate un’attrazione turistica a Krabi, quindi possono diventare piuttosto affollate. Se volete rilassarvi vi consiglio di non visitarle nei fine settimana, quando sono prese d’assalto anche dalle famiglie locali.

Krabi Night Market

Se siete alla ricerca di autentico street food tailandese, souvenir, vestiti o artigianato, il Krabi Night Market è assolutamente da visitare.

Conosciuto anche come Walking Street, il mercato è aperto solo nel fine settimana dalle 18:00 alle 22:00. Offre un affascinante spaccato della cultura thailandese e la varietà di cibo e articoli che si possono acquistare è enorme. Inoltre è un vero evento culturale a Krabi Town; è apprezzato da locali e visitatori che amano godersi lo street food accompagnati da musica dal vivo e spettacoli. 

Il protagonista indiscusso del night market è senza dubbio lo street food, qui l’offerta di cibo è davvero imbarazzante. Spiedini di carne o pesce imbevuti in salsa piccante thai, Pad Thai cucinati al momento e seppie alla griglia, sono solo alcune delle proposte che troverete. Non è raro nemmeno trovare bruchi e cavallette fritte! 

Io sono vegetariana, ma devo dire che la cucina tailandese offre diversi piatti vegetariani buonissimi: ho provato vari tipi di riso con verdure, il famoso Pad thai, e dei ravioli alla griglia; tutto ottimo e soprattutto economico.

Anche per gli amanti dei dolci, ce n’è per tutti i gusti: pancake ripieni di crema pandan, il buonissimo mango sticky rice (molto diffuso in zona), snack colorati fatti con pasta di piselli e frittelle di riso caramellato. Per i più sensibili di stomaco, non vi allarmate, c’è una vastissima offerta di frutta fresca, di smoothie e bevande.

Insomma se andreta a fare un giro al night market di Krabi sarete travolti dall’atmosfera autentica dei mercati tailandesi, fatta di gente del posto, di sapori e profumi indimenticabili.

Spero che l’ articolo vi sia stato utile o vi abbia fatto venire voglia di visitare le bellezze nei dintorni di Krabi.

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Buon Viaggio!

2 commenti

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